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venerdì 26 aprile 2013

La mia isola

Forse il destino della gente è quello di viaggiare sempre e di non fermarsi mai
ogni giorno andare in posti sconosciuti in cui non siamo stati mai
è così che mi sento anch'io
con lo zaino in spalla io
guardo lontano e vado via
(Luca Carboni)

sabato 26 gennaio 2013

Post-story. Sorpresa in TV. 13 Aprile 2009


L'attesa spesso disattesa per una sorpresa dell'uovo di Pasqua spesso deludente, è stata ripagata da un evento pieno di emozioni.

In una TV sempre più disinteressata ad offrire prodotti di qualità rincorrendo l'audience, finalmente qualcosa da non perdere.

IN TEMPO, MA RUBATO, un documentario prodotto da Jolefilm, con il violoncellista Mario Brunello e Marco Paolini, per la regia di Giuseppe Baresi, in onda su LA7 per chi ha avuto la pazienza di aspettare fino alle 23,50 del 13 Aprile.

domenica 20 gennaio 2013

U2 Live Story

Un motivo perché avrei voluto essere a Londra il 27 Febbraio 2009: gli U2 che hanno suonato dalla terrazza della Bbc, a Portland Place.

Motivo perché non c’ero: a saperlo prima! E poi cèra anche la Manica di mezzo.

I Beatles, quarant'anni fa, abbandonarono le scene con un leggendario concerto sul tetto del palazzo Apple, in Savile Row, oggi gli U2 lanciano in questo modo il loro nuovo album, un evento certo non per pochi intimi visto che la notizia è stata amplificata anche dalla rete ma, l'annuncio ufficiale è stato dato in ritardo, poco prima della performance, per evitare problemi di ordine pubblico, nonostante questo migliaia di fans si sono goduti gli U2 da sotto la terrazza, bloccando il traffico nella centrale Regent street.

lunedì 7 maggio 2012

Canzone del Maggio

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Fabrizio De Andrè

giovedì 22 marzo 2012

Poster


Un poster che qualcuno ha già scarabocchiato
dice "Vieni in Tunisia"
c'è un mare di velluto ed una palma
e tu che sogni di fuggire via...
di andare lontano lontano
andare lontano lontano...


Claudio Baglioni

mercoledì 7 marzo 2012

Perchè Brema


Nei libri, nei racconti, nei film ci sono continui rimandi a luoghi che il più delle volte non conosciamo e che rimangono per noi, nella nostra immaginazione, quasi mitici.

Nella favola dei fratelli Grimm, Brema è il luogo verso cui si dirigono i tre musicanti ai quali è dedicata una statua, toccando gli zoccoli dell'asino si dice che il desiderio espresso si realizzi.

Un buon motivo per visitarla, meta per musicanti e sognatori.

giovedì 1 marzo 2012

Angelo

Se io fossi un angelo 
Se io fossi un angelo 
chissà cosa farei 
alto, biondo, invisibile 
che bello che sarei 
e che coraggio avrei 
sfruttandomi al massimo 
è chiaro che volerei 
zingaro libero 
tutto il mondo girerei 
andrei in Afganistan 
e più giù in Sudafrica 
a parlare con l'America 
e se non mi abbattono 
anche coi russi parlerei 
angelo se io fossi un angelo 
con lo sguardo biblico li fisserei 
vi do due ore, due ore al massimo 
poi sulla testa vi piscerei 
sulle vostre belle fabbriche 
di missili, di missili 
se io fossi un angelo, non starei nelle processioni 
nelle scatole dei presepi 
starei seduto fumando una marlboro 
al dolce fresco delle siepi 
sarei un buon angelo, parlerei con Dio 
gli ubbidirei amandolo a modo mio 
gli parlerei a modo mio e gli direi 
" Cosa vuoi tu da me tu" 
" I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni" 
" ma allora sbagli anche tu" 
ma poi non parlerei più 
un angelo non sarei più un angelo 
se con un calcio mi buttano giù 
al massimo sarei un diavolo 
e francamente questo non mi va 
ma poi l'inferno cos'è 
a parte il caldo che fa 
non è poi diverso da qui 
perché io sento che, son sicuro che 
io so che gli angeli sono milioni di milioni 
e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini 
sono i più poveri e i più soli 
quelli presi tra le reti 
e se tra gli uomini nascesse un ancora Dio 
gli ubbidirei amandolo a modo mio 
a modo mio...
(R. Costa - Lucio Dalla)

domenica 19 febbraio 2012

Festival di Sanremo. Finale


Serata finale del criticatissimo Festival. Ogni anno, come sempre, da spunti di cui parlare e sparlare.


Risplende sul palco l'ironia di Geppi Cucciari.

Attesa la partecipazione di Adriano Celentano, questa volta per lui un intervento molto più breve, poche parole contestate da pochi e soprattutto le sue canzoni. "Ti penso e cambia il mondo" da la misura di quello che forse dovrebbe essere il festival della canzone. Adriano Celentano esce dal palco tra la commozione di Morandi e la standing ovation del pubblico. 


Per La cronaca: Emma vince il 62° Festival di Sanremo.

sabato 18 febbraio 2012

Festival di Sanremo. Quarta serata.


Altra serata giustamente dedicata alla musica, le canzoni in gara hanno vestito una nuova versione grazie alle esibizioni dei cantanti che hanno chiamato altri artisti-personaggi a interpretale con loro sul palco  del teatro Ariston di Sanremo.

Si conferma ottima la scelta di Rocco Papaleo, rimangono le perplessità per la bella Ivana Mrazova che abbiamo capito saper sorridere e dire "Buonasera".

La sorpresa della serata: Alessandro Siani. 
L'attore che ha interpretato di due fortunati film "Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord", ha interessato, fatto divertire, punzecchiato un violinista dell'orchestra ed ha finito da patriottico col paragonare l'Italia al mare e come tale a ritenerla indivisibile.

Per la cronaca, vincitore della categoria giovani: Alessandro Casillo con " È vero ".

venerdì 17 febbraio 2012

Festival di Sanremo. Terza serata.



Una serata tutta dedicata alla musica italiana che ha trovato spazio e successo anche oltrefrontiera, classici indimenticati introdotti da Gianni Morandi per un attimo nei panni di cantante e non di conduttore.

Una serata che, pur non avendo nulla a che fare con la gara del Festival, si giustifica con due momenti di musica indimenticabili, tali sono state le esibizioni di Brian May e di Patty Smth.

Una straordinaria Patti Smith che oltre ad aver interpretato con i Marlene Kunz "Impressioni di Settembre" ha cantato "Because the Night" dedicandola al marito Fred "Sonic" Smith.
Più che meritata la standing ovation che gli spettatori del teatro Ariston hanno voluto tributargli.
Nessuno forse avrebbe retto l'emozione e la responsabilità di riprendere lo spettacolo dopo un momento così alto. Ci ha pensato Rocco Papaleo che finalmente , dopo una serata di insistenze, ha avuto la possibilità di cantare. La scelta è caduta sul "La foca".
E' riuscito a coinvolgere il pubblico che lo ha accompagnato con un coretto e con "il ballo della foca".
Per la cronaca, ripestati D'Alessio - Bertè e Carone-Dalla.

giovedì 16 febbraio 2012

Festival di Sanremo 2012. Seconda serata

Le eliminazioni fanno sempre male e trovano quasi sempre dei delusi. 

Che dire quindi dell'eliminazioni momentanea di Irene Fornaciari dei Marlene Kuntz, dell'insolita coppia di contrasti Gigi D'Alessio e Loredana Bertè e di Pierdavide Carone con la partecipazione di Lucio Dalla?

Una serata quasi interamente dedicata alla musica, priva di reali motivi di polemica che hanno fatto tremare i vertici della Rai spingendoli a commissariare il Festival e a mandare il vice direttore generale Rai Marano.

Senza polemizzare sul contenuto di quello che Adriano Celentano ha detto, c'è da osservare che le parole hanno potuto più delle bombe virtuali esplose sul palco durante la prima serata.
Forse si aspettavano che cantasse Ventiquattromila baci?

Musica, musica, e per parlare un po' d'altro hanno dato argomento l'entra in scena di Ivana Mrazova, dello spacco vertiginoso di Belen Rodriguez che così è riuscita ad eclissare Elisabetta Canalis.
Morandi a fare da collante e Rocco Papaleo ad emergere.

mercoledì 15 febbraio 2012

Festival di Sanremo 2012. Prima serata





Luca e Paolo aprono la serata cantando una versione dal testo rivisto di “Uomini soli” e facendo ben sperare per l’andamento del Festival. La scenografia di quei minuti creava un ambiente raccolto da parcheggio sotterraneo. 






Dopo di loro una scenografia  galattica da plancia di comando di un’astronave.


Iniziano le canzoni, arriva Rocco Papaleo nei panni di un co-conduttore un po’  anche valletto. Riciclate in corsa Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez.

Poi è iniziato un altro programma. Sempre Rai 1, lo scenario però era bellico, niente più canzoni, parole come bombe e … Adriano Celentano ha dimenticato le sue pause, per fortuna che ci avevano pensato Luca e Paolo.

Finisce anche questo programma e, a tarda serata, riprende il Festival della musica italiana. 

Il Televoto? Tutto da rifare.

venerdì 3 febbraio 2012

La mia isola

Forse il destino della gente è quello di viaggiare sempre e di non fermarsi mai
ogni giorno andare in posti sconosciuti in cui non siamo stati mai
è così che mi sento anch'io
con lo zaino in spalla io
guardo lontano e vado via

(Luca Carboni)