mercoledì 30 maggio 2012

45500. Per ricominciare

45500
sms solidale
2 euro per dare un aiuto alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto 


lunedì 7 maggio 2012

Canzone del Maggio

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Fabrizio De Andrè

mercoledì 2 maggio 2012

1° Maggio: quale lavoro?

Tutti in piazza per festeggiare i lavoratori,
chi si alza ogni mattina per andare a lavorare,
chi sul posto di lavoro rischia la vita,
chi lavora non per vivere ma per tirare a campare,
chi un posto di lavoro non sa neppure com'è fatto,
chi ormai ha perso le speranze
e chi ci crede ancora.

sabato 21 aprile 2012

Cucina, un mondo in ricette

Un sapore può rievocare un viaggio, un luogo dove siamo stati, un momento della nostra vita.
La cucina è cultura perché è un vero è proprio specchio di una popolazione, delle sue tradizioni, del suo passato.
Un tempo considerate solo il modo per appagare il bisogno dell'uomo di nutrirsi, oggi le ricette sono un modo di raccontare un popolo, la sua storia, il suo territorio.

mercoledì 18 aprile 2012

In piazza


Foto © Andif

Come questo decine di vicoli fino ad arrivare


... in piazza, in piena luce, con la storia e la natura a confronto.


Foto © Andif








lunedì 16 aprile 2012

Copenaghen


C’è chi potrebbe definirla la meta ideale di ogni viaggiatore perché riesce a coniugare storia e modernità, manifestazioni culturali, ospitalità, diventando col passare degli anni, una destinazione turistica alla moda, nonché una tappa fissa delle crociere.

Il suo porto né fa una città di marinai e mercanti, ma in città si muovono tra le sue grandi arterie e gli spazi verdi, le dimore reali ed i caffè fumosi del quartiere latino, anche giovani artisti, uomini d'affari e turisti.

Per raggiungerla non resta che un viaggio in aereo, all'aeroporto internazionale di Kastrup dove una navetta ferroviaria permette di raggiungere in soli 12 minuti la stazione centrale di Copenaghen, oppure in treno fino alla stazione centrale situata al centro della città, o ancora in nave.

sabato 14 aprile 2012

Giro tra i vicoli

Foto © Andif
Il vicolo, la scarsa luce dovuta alla vicinanza dei palazzi, il cane costretto sul balcone, gli odori di cucina provenienti dalle case, qualcuno deve aver preparato il caffè, se ne sente l'aroma inconfondibile per il vicolo e, come questo decine di vicoli,
fino ad arrivare ...





domenica 8 aprile 2012

Pasqua: dubbio amletico?



Colti da un dubbio amletico ben lontano dall' "Essere o non essere"?


In questi giorni si comincia a pensare al pranzo di Pasqua o a cosa portarsi dietro per le tradizionali gite fuori porta.


Se lo spirito pasquale ha effetto su di voi, se vi chiedete "salvare l'agnello e rompere l'uovo?", "abbacchio o fave e pecorino?",
non abbiate dubbi e divertitevi a rompere le uova di cioccolato.


Salvate l'agnello!
e anche la capra, la mucca, il maiale ... anche dopo Pasqua.

mercoledì 4 aprile 2012

lunedì 2 aprile 2012

Messico in tavola


Per chi vuole ritrovare l'atmosfera del Messico anche in cucina, perché non provare a preparare da soli il guacamole


Guacamole
Ingredienti:
  • 1 avocado
  • 3 peperoncini
  • 1/2 limone
  • 1/4 cipolla bianca
Preparazione:
Tritare la cipolla e i peperoncini molto fini.
Schiacciare l'avocado in una tazza e versarci il succo di limone, per evitare che l'avocado annerisca.
Aggiungere la cipolla tritata e il peperoncino e mescolare bene.
Da servire rigorosamente con nachos.

mercoledì 28 marzo 2012

Luna

Foto © Andif

Una sera mi è bastato alzare la testa per vedere la luna imbrigliata dai fili della corrente, anche questo contrasto con l'impronta lasciata dall'uomo non riesce a toglierle fascino.


Continueranno i poeti a scrivere di lei?


sabato 24 marzo 2012

XX Giornata di primavera FAI


Il 28 e il 29 marzo si svolge la ventesima edizione della Giornata FAI di Primavera.
Apertura straordinaria di 670 monumenti.
Il FAI invita tutti gli amanti delle Bellezze architettoniche e artistiche a scoprire i gioielli dell'Italia “nascosta”. Per guardare l'Italia con occhi nuovi, per riconquistare la consapevolezza di vivere in un vero e proprio museo a cielo aperto.

Per saperne di più sull'iniziativa basta cliccare qui.

venerdì 23 marzo 2012

Occhio a chi vi affidate per una foto ricordo!


Foto © Andif 

Il valore della macchina fotografica, una vecchia analogica automatica ormai è quasi nullo, la paura del furto quindi è scongiurata sia per il suo valore sia per il fatto che l'affido ad un membro della compagnia.


Immancabile in un viaggio a Parigi, una delle più classiche delle mete, è la foto ricordo davanti alla piramide di vetro del Louvre.
Controllo l'inquadratura, la distanza è giusta per una foto a mezza figura con la piramide alle spalle, affido la macchina raccomandandomi nell'inquadrare di inserire me e la piramide, ma la persona incaricata dell'operazione inizia ad allontanarsi di qualche passo dicendomi che così sarebbe riuscita ad inquadrare tutta la piramide.


Il risultato è questa foto con me che sono quel puntino nero ai piedi della piramide, se non sapessi di essere io non mi riconoscerei!

giovedì 22 marzo 2012

Poster


Un poster che qualcuno ha già scarabocchiato
dice "Vieni in Tunisia"
c'è un mare di velluto ed una palma
e tu che sogni di fuggire via...
di andare lontano lontano
andare lontano lontano...


Claudio Baglioni

lunedì 19 marzo 2012

San Giuseppe


San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti, oggi si ricorda anche di come Giuseppe e Maria si videro rifiutata ospitalità alla richiesta di un riparo per il parto, ed e per questo che in alcuni paesi della Sicilia, il 19 marzo di ogni anno, si usa invitare i poveri al banchetto di San Giuseppe, il sacerdote benedice la tavola, ed i poveri sono serviti dal padrone di casa.
A questo giorno di festa sono associate due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia: i falò (vampe in Sicilia) nella notte tra il 18 e il 19 marzo e e le zeppole (sfinci in Sicilia).

In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.

domenica 18 marzo 2012

Prepararsi a San Giuseppe

Tipiche della tradizione siciliana, per festeggiare San Giuseppe sono le Sfinci di San Giuseppe.
I "sfingi ri San Giuseppe", come si chiamano a Palermo, proprio perché consumate in occasione della ricorrenza del santo, hanno alcune caratteristiche particolare:
una forma irregolare, sono condite con crema di ricotta, grani di pistacchio e scorza d’arancia candita.


L’estro dei pasticcieri e l’abilità delle suore dei monasteri hanno trasformato questa semplice frittella in un dolce prelibato, dedicandola al Santo protettore degli umili: come umili sono i suoi ingredienti.
Qualunque sia il nome che è dato nel dialetto o nella forma, vanno sempre ed ogni caso fritte in grassi e addolcite con miele o zucchero, così come gli arabi c’insegnarono, soprannominandole “le sfang”.
Ancora oggi i contadini e le nonne continuano a farle con la medesima semplice ricetta. Sfincia, sfincitedda e sfinciuni designano a loro volta prodotti diversi, appartenenti ora al salato, ora a quella dolce che designa ugualmente la stessa famiglia delle sfincie.

Per provare a prepararle non resta che comprare:
400 g. di farina
50 g. di strutto
10 uova
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 litro d'acqua
Olio di semi
un pizzico di sale
(Ingredienti per 4/6 persone)

Armarsi di buona volontà, piacere per la cucina e cercare di appagare un piacere della gola seguendone la preparazione.


PREPARAZIONE
Scaldare l'acqua con il sale, sciogliervi lo strutto e incorporare la farina lavorando energicamente per non far formare grumi. Unire una alla volta le uova. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un composto uniforme e ben amalgamato. Lasciare riposare il tutto (1/4 d'ora circa), avendo però cura che non lieviti. Mettere quindi a scaldare l'olio di semi (l'olio dev'essere abbondante) in una padella dal bordo alto. Con un cucchiaio, versare nell'olio bollente le noci di impasto. Le noci vanno tenute separate, vanno rigirate di continuo e sopratutto vanno "battute" con un mestolo di legno affinchè la pasta gonfi e non formi grumi duri.
Una volta dorate per bene, vanno farcite con crema di ricotta e spolverate con zucchero a velo.